Accordo con il Governo USA · 30 settembre 2026

Il 30 settembre 2026 è stato siglato uno storico accordo tra il Museo Filangieri e il Governo USA attraverso il Consolato americano a Napoli. Obiettivo: il restauro e la digitalizzazione del carteggio tra Gaetano Filangieri e Benjamin Franklin e la realizzazione di un archivio online ad accesso pubblico e gratuito contenente anche una considerevole porzione della biblioteca del Museo, che attualmente contiene più di 30.000 volumi.

Il Museo Civico Gaetano Filangieri e il Governo degli Stati Uniti, attraverso il Consolato Generale a Napoli, hanno siglato l'accordo per «Preservare le radici della libertà», un progetto triennale di restauro, conservazione preventiva e digitalizzazione della corrispondenza tra Gaetano Filangieri e Benjamin Franklin. Il finanziamento, di 210.000 dollari, proviene dall'U.S. Ambassadors Fund for Cultural Preservation (AFCP) del Dipartimento di Stato, nell'edizione speciale Freedom 250, dedicata al 250° anniversario dell'indipendenza americana.

Il direttore del Museo Filangieri Paolo Iorio e il Console americano a Napoli Terence Flynn firmano l’accordo
Il direttore del museo Paolo Iorio e il Console americano a Napoli Terence Flynn firmano l'accordo

È la prima volta che un museo accede a un finanziamento di questo tipo. Il fondo sostiene la tutela del patrimonio culturale in tutto il mondo, e in questa occasione ha riconosciuto il valore di una biblioteca di Palazzo Como e delle lettere di un napoletano del Settecento.

Un carteggio tra Napoli e Filadelfia

Tra il 1781 e il 1787 Gaetano Filangieri (1753–1788), autore della «Scienza della legislazione», e Benjamin Franklin (1706–1790) intrattennero uno scambio intellettuale di eccezionale rilievo. Il museo ne conserva la testimonianza materiale in 24 documenti settecenteschi, che legano il pensiero illuminista napoletano alla nascita della democrazia americana.

Franklin inviò a Filangieri le «Constitutions des Treize États-Unis de l'Amérique». Filangieri ricambiò con i volumi della propria opera e, nel dicembre 1782, chiese di essere invitato a Filadelfia per contribuire alla legislazione americana. Quell'invito non giunse e Filangieri morì nel 1788. Nel 2011 l'Ambasciata d'Italia a Washington, insieme alla Library of Congress e all'American Philosophical Society, ha dedicato a questa corrispondenza uno studio, con la prefazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Sei linee di intervento in 36 mesi

Il primo intervento riguarda il restauro. La corrispondenza Filangieri–Franklin, l'archivio di famiglia e le edizioni originali della «Scienza della legislazione» saranno sottoposti ad analisi diagnostiche non invasive, deacidificazione e riparazione dei danni, e custoditi in contenitori di conservazione.

Alla conservazione preventiva è dedicata la biblioteca storica di Palazzo Como, che sarà dotata di un sistema di deumidificazione, di monitoraggio ambientale continuo, di protezione dalla luce e di scaffalature conservative.

La documentazione digitale ad alta risoluzione darà vita a un archivio online ad accesso libero, con metadati conformi agli standard internazionali e interoperabili con quelli della Library of Congress e dell'American Philosophical Society. Quindi le lettere potranno essere consultate da chiunque, ovunque. Accanto all'archivio, un inventario scientifico completo censirà la biblioteca storica e l'archivio della famiglia Filangieri.

Le ultime due linee sono rivolte al pubblico. La conferenza internazionale «Freedom & Heritage» porterà a Napoli due giornate di dialogo culturale tra Italia e Stati Uniti, trasmesse in diretta anche attraverso gli Istituti Italiani di Cultura negli USA. La mostra finale, «Le radici della libertà – Filangieri e Franklin faccia a faccia / Freedom Connections», presenterà i risultati del restauro con una sezione digitale interattiva.

Il programma prevede inoltre missioni di scambio tecnico con l'American Philosophical Society di Filadelfia e la Library of Congress di Washington, attività didattiche con l'Università Federico II e l'Accademia di Belle Arti di Napoli e un breve documentario sul progetto.

Locandina della presentazione del progetto Preservare le radici della libertà al Museo Filangieri, 30 settembre

Un anno di ricorrenze

Il 2026 coincide con il 250° anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti e con il bicentenario della nascita di Teresa Filangieri Ravaschieri (1826–1903), cofondatrice del museo e pioniera dell'accessibilità culturale. Nel 2028, durante la realizzazione del progetto, il Museo Filangieri celebrerà i suoi 140 anni.

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